You are here
Salerno, tassa tir al Porto: il Comune batte cassa e De Luca minaccia il blocco sul viadotto Gatto Attualità zonarcs 

Salerno, tassa tir al Porto: il Comune batte cassa e De Luca minaccia il blocco sul viadotto Gatto



Il sindaco e assessore al Bilancio Vincenzo De Luca apre un nuovo fronte per rimpinguare le casse del Comune di Salerno: nel mirino ci sono i tir al porto di Salerno e il traffico di mezzi pesanti sul Viadotto Gatto. L’obiettivo è recuperare i fondi legati all’indennizzo per l’usura delle strade, una tassa prevista dal Codice della Strada per i trasporti eccezionali o i mezzi con stazza superiore alle 40 tonnellate, che finora non sarebbe stata versata regolarmente. Nel corso della sua trasmissione social e tv, il sindaco De Luca ha lanciato un ultimatum chiaro ai concessionari che operano nello scalo commerciale. «Fino ad oggi non hanno pagato nessuna tassa per il passaggio lungo le strade della città, nonostante sia prevista per legge», ha dichiarato il primo cittadino. Se le posizioni degli ultimi cinque anni non verranno regolarizzate, l’amministrazione è pronta a emettere un decreto per vietare l’ingresso dei tir sugli assi cittadini, a partire dal Viadotto Gatto.

Il concetto di base è che i mezzi pesanti danneggiano gravemente la viabilità locale cittadina e provinciale. I proventi di questa tassa verrebbero utilizzati dal Comune per finanziare interventi profondi di riqualificazione dell’asfalto, compreso il contrasto alla formazione dei dossi sul Viadotto. Normalmente, il contributo per l’usura stradale viene versato al Ministero dei Trasporti, che poi trasferisce la quota agli enti locali. Tuttavia, il Comune di Salerno ha un piano diverso. Come spiegato dall’assessore alla Mobilità, Rocco Galdi, l’amministrazione punta a trattenere direttamente queste somme a titolo di risarcimento, senza passare per il Ministero.

Per attuare questo piano, il Comune ha già avviato l’iter:

  • È stata inviata una nota formale all’Autorità portuale per recuperare i dati dei concessionari e risalire ai pagamenti degli ultimi cinque anni.
  • Si sta valutando l’installazione di una bilancia (pesa-tir) all’ingresso o alla fine del Viadotto Gatto, in modo da pesare in autonomia i veicoli che superano le 40 tonnellate.

Dopo la stretta sulle strutture ricettive, l’amministrazione De Luca punta ora a fare cassa con il transito portuale per finanziare le nuove opere pubbliche cittadine.

scritto da 







Related posts